Come ho realizzato reel e video social in occasione della visita di 4 architetti di Todeschini Brasile al Salone del Mobile 2026
Ci sono eventi a Milano che, per un videomaker, rappresentano il massimo degli stimoli artistici e professionali. Uno di questi è senza dubbio la Design Week, con il Salone del Mobile a Rho-Fiera e l’energia travolgente del Fuorisalone che invade ogni angolo della città.
Quest’anno ho avuto il piacere di collaborare con Todeschini, storico brand di arredamento brasiliano, per curare la narrazione video della loro presenza a Milano.
La sfida: 3 Reel e copertura Stories in 48 ore
La richiesta del cliente era chiara e “sfidante”: garantire una copertura Stories costante e produrre 3 Reel ottimizzati per Instagram, il tutto girato e montato in sole due giornate di fiera.
Per gestire al meglio il flusso di lavoro, abbiamo diviso le forze:
Io mi sono concentrato esclusivamente sulla produzione dei tre Reel, curando riprese, sound design e montaggio.
Veronica Sala (Content Creator e Social Media Manager) si è occupata della strategia e della copertura Stories in tempo reale.
Narrazione e Storytelling: il punto di vista degli architetti
Non volevamo il solito video istituzionale patinato. L’obiettivo di Todeschini era umanizzare il brand attraverso l’esperienza della loro squadra tecnica e degli architetti inviati dal Brasile.
Abbiamo strutturato il racconto intervistando i protagonisti prima e dopo la visita agli stand, catturando le loro impressioni a caldo. Insieme a loro abbiamo individuato le tendenze del 2026, i materiali innovativi e gli allestimenti più d’impatto, trasformandoli nel cuore pulsante dei nostri video.
Il Setup Tecnico: Velocità e Leggerezza
Al Salone del Mobile la regola d’oro è una sola: leggerezza. Se ti muovi piano, perdi il momento. Per questo lavoro da videomaker “on the road”, ho scelto un setup minimale ma estremamente performante:
| Componente | Modello Utilizzato | Perché questa scelta? |
|---|---|---|
| Camera | Sony FX30 | Compatta, cinema line, perfetta per il verticale. |
| Gimbal | DJI Ronin RS4 | Stabilizzazione fluida per camminate tra la folla. |
| Audio | Hollyland Lark | Wireless, pronti all’uso per le interviste veloci. |
| Editing | Laptop + Caffè | Montaggio “live” nei bar della fiera per rispettare i tempi. |
Nota da pro: In fiera le tasche non sono mai abbastanza. Una scorta infinita di batterie e cavetti è l’unica cosa che ti separa dal fallimento della missione.
Conclusione: La Fiera come un Videogame
Lavorare al Salone del Mobile mi diverte sempre moltissimo. Mi sento quasi un giocatore in una missione di un videogame: la fiera è l’arena, l’obiettivo è consegnare i video entro il countdown e il setup è il mio kit di sopravvivenza.
Se stai cercando un videomaker a Milano per dare voce al tuo brand durante la prossima Design Week o per la creazione di contenuti social d’impatto, contattami qui.
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